Lubiana è una città di grande impatto storico e fonde l’antico con il moderno. Pubblicheremo di settimana in settimana un breve excursus storico, partendo dalla mitologia.
Lubiana è riuscita a conservare le tracce di tutte le epoche della sua ricca storia: l’eredità della romana Emona, l’ex centro cittadino con facciate rinascimentali, barocche e in stile Sezession (Art Nouveau), portali decorati, ponti romantici che ornano il fiume Ljubljanica, tetti storti, parco che penetra nel cuore cittadino e opere del pioniere dell’architettura moderna, Jože Plečnik.
PARTE I – La leggenda sulla nascita di Lubiana
Secondo la leggenda, Lubiana sarebbe stata fondata dal mitologico eroe greco Giasone che aveva rubato il vello d’oro al re Aites e che scappò con gli argonauti, con la barca Argo, attraverso il Mar Nero, i fiumi Danubio e Sava fino al Ljubljanica.
Lì gli argonauti smontarono la nave e la portarono fino all’Adriatico, dove di nuovo la assemblarono per ritornare in Grecia. Sulla loro strada per il mare, alla sorgente del fiume Ljubljanica, si fermarono presso un grande lago-palude, casa di un grande mostro. Giasone si scontrò con il mostro, lo sconfisse e lo uccise. Il mostro sarebbe stato il drago di Lubiana, oggi di casa in cima alla torre del castello di Lubiana e nello stemma della città.