Subito dopo la sorgente della Soča (Isonzo), nell’alta valle Trenta, nel cuore delle Alpi Giulie, nelle pozze verde smeraldo, al crepuscolo serale la trota marmorata caccia i moscerini. Sotto il villaggio di Soča le si aggrega il temolo dell’Isonzo, un altro rappresentante dei pesci del bacino dell’Adriatico, altrove molto raro. La loro popolazione è decisamente buona lungo l’intero corso del fiume Soča (Isonzo).
Il periodo migliore di pesca è da giugno fino al termine della stagione. In primavera, quando le sue acque possono essere torbide, si può pescare negli affluenti Lepenjica, Koritnica e Nadiža (Natisone), nei quali le acque nevose transitano più rapidamente. Le rive e le sponde dell’Isonzo sono facilmente accessibili.
Il fiume è adatto alla pesca nella maggior parte del suo percorso, solo nelle forre Korita e nel canyon presso il villaggio di Srpenica l’accesso in alcuni punti è impossibile.
Il fiume Soča (Isonzo) viene gestito da tre società:
· dalla sorgente al ponte di Čezsoča:
Zavod za ribištvo Slovenije (ZZRS)
tel.: +386 1 244 34 00
e-mail: info@zzrs.si
http://www.zzrs.si/index.php/en/
· dal ponte di Čezsoča fino all’affluenza del torrente Vogršček:
Ribiška družina (RD) Tolmin
tel.: +386 5 381 17 10
e-mail: info@ribiska-druzina-tolmin.si
http://www.ribiska-druzina-tolmin.si/italiano/
· nonché dall’affluenza del torrente Vogršček fino al confine di Stato:
RD Soča
tel.: +386 5 300 58 01
e-mail: rdsoca@volja.net
www.ribiska-zveza.si/rzs/
· Il Nadiža (Natisone) lungo tutto il percorso sloveno: RD Tolmin
· L’intero percorso del fiume Lepenjica: ZZRS